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Il Mondo Nuovo – Blog Tour: I Personaggi

Buongiorno Sognalettori!

L’evento di oggi è dedicato a Il Mondo Nuovo di Aldous Huxley, un grande classico, che la Mondadori ci ripropone con una nuova e moderna veste grafica in edizione Oscar Draghi, illustrata da Giuseppe Palumbo.
Al suo interno troveremo sia Il mondo nuovo che Ritorno al mondo nuovo, entrambi del geniale e innovativo Huxley, nonché uno dei creatori del genere distopico.

La nuova edizione esce oggi in tutte le librerie e piattaforme online, mentre ieri è iniziato il Blog Tour organizzato da Milena di Timeless Hopeful Reader in collaborazione con la Mondadori:

Ci tengo moltissimo a ringraziare entrambi gli organizzatori, sia per avermi dato la possibilità di partecipare all’evento, che per avermi permesso di leggere un grande classico in una bellissima e innovativa edizione.

Titolo: Il mondo nuovo + Ritorno al mondo nuovo

Autore: Aldous Huxley

Editore: Mondadori

Collana:  Oscar Draghi

N.Pagine: 480

Genere: Distopico – Fantascientifico

Trama


Il culto di Ford domina uno Stato totalitario in cui ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificato al mito del progresso. Concepiti e prodotti industrialmente in provetta, i cittadini sono liberi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere. In cambio, però, devono rinunciare a emozioni e sentimenti, a ogni manifestazione della propria individualità. Devono produrre e consumare e, soprattutto, non amare. 
In Ritorno al mondo nuovo Huxley analizza il suo romanzo alla luce degli avvenimenti della prima metà del ‘900.


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Il mio compito di oggi è quello di presentarvi i personaggi del romanzo, ma prima voglio farvi una presentazione generale, perché penso vi possa aiutare a comprendere meglio le caratteristiche dei protagonisti.

Brave New World, in italiano ”Il Mondo Nuovo”, è un romanzo fantascientifico – distopico, paragonabile a capolavori come 1984 di George OrwellFahrenheit 451 di Ray Bradbury. È stato pubblicato nel lontano 1932 e descrive un ipotetico futuro che fortunatamente non si è mai realizzato anche se, come tutti i distopici, ha spaventose similitudini con il mondo odierno, come la manipolazione intellettuale e politica.

Ci troviamo nell’anno di Ford 632 (corrispondente al 2540 della nostra era) in cui la Terra, dopo nove anni di guerra, è stata divisa in zone ed è sotto il controllo di dieci Governatori mondiali. L’intera popolazione è progettata per far sì che gli uomini non si sentano mai infelici, e di conseguenza, non cerchino di cambiare le cose. La società ha perso le memorie passate, il mondo è diventato ipertecnologico e la scienza controlla ogni aspetto vitale, producendo gli esseri umani in serie, tramite grandi catene di montaggio. Le gravidanze non esistono più e l’intero ciclo biologico è ridotto a processi scientifici e progressisti: dalla nascita, che è diventata rigorosamente extrauterina e avviene in grandi fabbriche, all’indottrinamento psicologico e alla manipolazione genetica, che selezionano e sviluppano maggiormente determinati embrioni, scegliendo già prima della nascita il destino di ogni individuo della razza umana, fino alla morte, che avviene all’età di 60 anni. Le persone, in base all’ossigeno dato agli embrioni (meno ossigeno si dà e meno si sviluppano cervello e scheletro) vengono indirizzati a una vita più o meno brillante e, a seconda delle caratteristiche indotte, sono classificate in caste, strutturate in base alle capacità fisiche e intellettive dell’individuo.
A seconda del livello più o meno alto della società, gli individui saranno esseri superiori, quindi dotati di grande intelligenza e fascino, scendendo progressivamente fino a diventare esseri inferiori, bassi e di brutto aspetto.

In tutto il romanzo c’è la denuncia sociale, spesso ancora troppo attuale, dell’associare la massa corporea e le bellezza con la superiorità del singolo individuo.


Sullo scalino più alto della piramide troviamo gli alfa, persone vincenti e quasi perfette che governano tutto, al secondo ”posto” troviamo i beta, con responsabilità amministrative. Scendendo di livello troviamo, in ordine di importanza, i gamma, delta ed epsilon, che si occupano dei lavori manuali e fisici. Non esiste modo per salire di casta. Ogni classe ha un determinato tenore e stile di vita, migliore o peggiore in base al proprio grado di superiorità e deve rispettare un colore specifico di abbigliamento: grigio per gli alfa, viola per i beta, verde per i gamma, color cachi per i delta, nero per gli epsilon.
Nel nome di un finto benessere, i sentimenti delle persone sono stati annullati e non esistono più odio, amore, passione, attrazione fisica e felicità. Ogni individuo appartiene a tutti gli altri e, per questo, tutti i tipi di legami duraturi, come la monogamia, sono stati cancellati.

Le uniche forme di vita rimaste ”normali” sono contenute nelle Riserve, dove gli uomini continuano a vivere secondo lo stile di vita che si aveva prima dello scoppio della guerra, e vengono mantenute tali principalmente per motivi di ricerca.

Penso che questo sia sufficiente per aiutarvi a capire i personaggi, la mia recensione continuerà il 27 agosto.

Personaggi

Di solito i personaggi sono la mia componente preferita dei romanzi, mi affeziono quasi sempre e mi piace presentarveli nei Blog Tour. Questa volta non sono riuscita a legare con loro, nonostante siano tutti ben caratterizzati e delineati sia nelle caratteristiche fisiche, che nei profili psicologici.

Bernard Marx

è un uomo Alfa-Plus e appartiene alla classe più elevata della scala sociale. Lavora all’ufficio di psicologia ed è uno dei due protagonisti principali. Bernard è un maschio Alfa anomalo rispetto agli standard del suo genere perché è alto 8 cm in meno del solito. Su di lui circolano strane voci, i suoi pari dicono che la sua struttura fisica sia dovuta al fatto che nel suo surrogato sanguigno sia erroneamente finito dell’alcol. La sua bassa statura e le occhiate dei suoi simili lo fanno sentire inferiore e fuori posto, e lo si deduce dalle sue frasi: ” Io sono io e non vorrei esserlo”. Preferisce la solitudine perché il contatto con gli altri gli ricorda la sua insufficienza fisica. Non ama le classiche convenzioni imposte dalla società, ulteriore fattore che aumenta la sua strana e non brillante reputazione. L’insicurezza legata al suo aspetto lo rende un outsider cosciente ma, per questo, in grado di riconoscere e di provare sdegno verso i difetti dello Stato mondiale, invisibili agli occhi di tutti. Identificandosi come un vero individuo, Bernard, vorrebbe uscire con una sola donna e provare un rapporto più intenso. A Lenina sembra una persona tenera, timida e buffa ma il suo complesso di inferiorità lo rende geloso, codardo, ed è spesso sulla difensiva, inoltre sa essere crudele se esposto a minacce.
È un personaggio analizzato psicologicamente a fondo, e secondo me potrebbe essere una rappresentazione dello stesso Aldous.

Helmholtz Watson

viene descritto come un uomo dal petto ampio, spalle larghe, massiccio ma leggero nei movimenti, elastico e agile. I suoi capelli sono ricci e scuri, il suo viso possiede bei lineamenti marcati, che lo rendono decisamente attraente. Helmholtz è bellissimo ed un doppio Alfa-Plus in ogni mm del suo corpo. È un docente al Collegio di Ingegneria Emotiva, ama scrivere ed è definito come ”troppo abile” dai suoi superiori. La verità è che ha un eccesso mentale, è troppo intelligente, e questo lo rende cosciente, esattamente come Bernard; infatti l’insufficienza ossea in uno e l’eccesso mentale nell’altro, li ha portati a capire di essere individui singoli e consapevoli della propria coscienza, quindi totalmente diversi dalle persone che li circondano. Helmholtz è sicuro di sé, è un vincente nella vita: campione sportivo, amato dalle donne (ha avuto 640 ragazze diverse in meno di quattro anni) ed è un ottimo membro di comitato, ma per lui tutte queste cose sono di second’ordine, infatti ritiene il suo lavoro vuoto e vorrebbe usare le sue capacità di scrittura per qualcosa di più valido. Lui e Bernard sono amici perché sono entrambi insoddisfatti dello Stato mondiale, anche se le critiche di Helmholtz sono più filosofiche di quelle dell’amico.

Lenina Crowne

è un’infermiera al Centro di Incubazione, appartiene alla classe Beta ed è una bellissima ragazza, desiderata da tutti, tra cui da John e Bernard. Lenina è un personaggio particolare ed anticonvenzionale, infatti preferisce uscire con una sola persona alla volta e vorrebbe creare relazioni più durature e intense, anziché promiscue. Il suo comportamento è intrigante e crea simpatia nel lettore. È una ragazza molto popolare e benvoluta da tutti, potrebbe avere qualsiasi uomo, ma nonostante ciò, è attratta da Bernard lo strano.

Fanny Crowne

è amica di Lenina, le due condividono lo stesso cognome perché per i due miliardi di persone che abitano in pianeta, ci sono a disposizione soltanto due migliaia di cognomi. Ha 19 anni e lavora nella Sala di imbottigliamento, è una ragazza di buon senso ed è molto carina, ma non ai livelli di Lenina. Il ruolo principale di Fanny è quello di dare voce alle consuetudini e alla morale della sua classe e della società. In particolare, consiglia a Lenina di uscire con più uomini contemporaneamente, per non destare sospetti nel Direttore e non capisce perché la sua scelta ricada su Bernard.

Mustapha Mond

è il Governatore residente per l’Europa occidentale, nonché uno dei dieci Governatori mondiali. All’inizio del romanzo offre una spiegazione generale della visione del Nuovo Mondo, rappresenta la figura (fisica) politica e intellettuale più potente del romanzo. Da giovane era uno scienziato molto dotato, ora censura la verità ed esilia le persone con convinzioni non coerenti con quelle delle società.

Il Direttore

è una figura inizialmente importante e che troviamo subito all’inizio del libro, ma che perderà prestigio in seguito a una rivelazione scandalosa.

John Il Selvaggio

è l’unico personaggio importante che è nato e cresciuto in una delle Riserve, dove lo incontriamo per la prima volta. Viene chiamato il Selvaggio e assume il ruolo principale nella seconda parte del romanzo. John è cresciuto nella Riserva del New Mexico ma è figlio di due persone appartenenti al Nuovo Mondo, e per questo ha una parte di entrambi i mondi ma, nonostante ciò, non si trova a suo agio con nessuna delle due società: i primi lo vedono come diverso e lo emarginano, mentre i secondi lo guardano con timore e meraviglia, come se fosse un fenomeno da baraccone. Nei primi 20 anni della sua vita raccoglie i valori morali e religiosi della Riserva, ma è curioso di vedere il Nuovo Mondo perché sua madre lo descrive come una sorta di paradiso, inutile dire che resterà alquanto deluso. Nessuno si aspetta che sia in realtà una persona intelligente e emotiva, che ama le opere di Shakespeare e sa citarle alla perfezione, un individuo che sarà in grado di sostenere intense discussioni con persone importanti. John è il personaggio che sfida la distopia ed è una sorta di eroe del romanzo.

Henry Foster

inizialmente è l’unico amante di Lenina, è un uomo affascinante e intelligente, infatti rappresenta il classico maschio Alfa. Foster ama ed è entusiasta del suo lavoro. Come quasi tutti gli uomini, parla delle donne come se fossero pezzi di carne e, per questo, da fastidio a Bernard. Ama la puntualità ed è molto preciso.

Linda

è la madre di John ed è una donna Beta con una storia tristissima. Viene disprezzata sia dalla sua società che dagli individui della riserva, infatti è un’emarginata sociale. (Non posso aggiungere altro o farei spoiler).

Questi sono i personaggi principali de Il Mondo Nuovo.
Ovviamente l’evento non finisce qui, ci rivediamo il 27 con la mia recensione completa.
Qui sotto vi lascio il programma completo del Blog Tour + Review Party, insieme ai collegamenti con i blog degli altri partecipanti.

Vi ricordo che la nuova edizione di questo capolavoro letterario è uscita OGGI e potete acquistarla cliccando QUI.

Timeless hopeful reader

Andre.iread

Twinsta Book

Vivo Attraverso i Libri

La libreria di Yely

Gnegno Libri

Sfumature e Sogni d’inchiostro

Opheliaslibrary

Unaltrobookblog

Un Trono di Libri

Aldous Huxley Godalming, Surrey, 1894 – Los Angeles 1963. Appartenente a una illustre famiglia di scienziati, autore di numerosi saggi, è famoso per i romanzi distopici Il mondo nuovo (1932) e L’isola (1962). Tra le altre opere Giallo cromo (1921), Punto contro punto (1928), La scimmia e l’essenza (1948), I diavoli di Loudun (1952), Ritorno al mondo nuovo (1958).