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Poirot. Tutti i racconti – Review Party

Buongiorno miei carissimi Sognalettori 💜

Oggi torno con un nuovo Review Party che ha come protagonista Hercule Poirot, il celebre investigatore creato dall’incredibile mente di Agatha Christie.

So cosa state pensando, ”in questo periodo stai partecipando a troppi eventi”, ma la colpa non è mia! La Mondadori sta pubblicando meraviglie su meraviglie e io cerco di leggerle tutte, trascurando la mia vita sociale. Ok scusate, sto divagando, torniamo a noi.

Questa è la terza tappa del Review Party organizzato da Milena di Timeless hopeful reader, ormai impeccabile e veterana organizzatrice, e dalla Mondadori, che è la causa della mia felice reclusione da lettura.

Il nuovo Oscar Draghi di Mondadori contiene al suo interno la raccolta completa dei 59 racconti su Poirot. Avete capito bene, non troveremo i classici e famosissimi romanzi come ”Assassinio sull’Orient Express” o ”Poirot sul Nilo”, da cui sono anche stati tratti vari film, ma avremo la possibilità di conoscere altre avventure meno famose, ma non per questo meno intriganti, di Hercule – Mr Testa d’Uovo.
Alcuni racconti sono stati tradotti e pubblicati in italiano per la prima volta, inoltre, all’interno del volume, troveremo anche alcune illustrazioni e immagini.

Titolo: Poirot. Tutti i racconti

Autore: Agatha Christie

Editore: Mondadori

Collana:  Oscar Draghi

N.Pagine: 972

Genere: Giallo

Trama


Tutte le avvincenti indagini di Hercule Poirot, il piccolo detective belga dalle infallibili “celluline grigie”, nato dalla fantasia di Agatha Christie sono qui raccolte in un unico volume nel quale la vocazione narrativa della Regina del Giallo si esprime al suo meglio: storie che coinvolgono il pubblico in un raffinatissimo gioco di intelligenza accompagnate da raffinate illustrazioni d’epoca in bianco e nero.


Ho dei bellissimi ricordi legati ad Agatha Christie, fin da bambina guardavo la serie televisiva e i film di Poirot con i miei nonni, e crescendo ho iniziato ad appassionarmi anche ai romanzi più famosi dell’autrice. Devo ammettere di non aver mai letto i racconti fino ad ora, e colgo l’occasione per ringraziare Milena e la Mondadori per avermi coinvolta nel Review Party, dandomi la possibilità di leggere questa raccolta.

illustrazione Mondadori

Chi è veramente Poirot?

Hercule Poirot entra in scena per la prima volta più di cento anni fa, grazie all’abile penna di Agatha Christie, che ha creato uno dei personaggi più affascinanti e particolari che il genere giallo abbia mai conosciuto.

Incontriamo Hercule già sessantenne, e impariamo subito a riconoscere i suoi tratti fisici: testa ovale, grassoccio, baffoni neri militari, abbigliamento curato con ossessiva meticolosità, bassa statura e portamento dignitoso, il tutto unito ad un distintivo ed eccentrico accento. Accento che ho imparato a immaginare e ad amare grazie a Eugenio Marinelli, doppiatore di David Suchet, il Poirot della famosa serie televisiva terminata nel 2013.
Hercule è un investigatore belga con una spiccata personalità, un alto senso della morale, un maniaco dell’ordine, della pulizia e del controllo, nonché un personaggio dotato di una lingua tagliente (infatti dice sempre ciò che pensa) e di un’invidiabile e sopraffina intelligenza che, grazie alle sue ”celluline grigie”, gli permette di fare ragionamenti intricati e risolvere casi impossibili.

È il protagonista di 33 romanzi, 5 antologie di racconti, film e serie TV.

Nell’introduzione dell’opera, veniamo a conoscenza che Hercule Poirot nasce da un’esperienza personale della Christie: mentre lavorava come infermiera, venne a contatto con una colonia di rifugiati civili belgi che, grazie al Regno Unito, trovarono riparo dal fronte. In particolare fece la conoscenza di un gendarme belga in pensione di nome Jacques Joseph Hamoir, da cui si sarebbe ispirata per la figura estetica di Poirot.

Poirot era un ometto dall’aspetto straordinario.
Era alto meno di un metro e sessantacinque, ma aveva un portamento molto signorile. La testa era a forma d’uovo, costantemente inclinata da un lato. Aveva un paio di baffi rigidi, da militare. Il suo abbigliamento era inappuntabile. Penso che un granello di polvere gli avrebbe dato più fastidio di una ferita da proiettile. Eppure questo piccolo damerino, che purtroppo ora zoppicava vistosamente, era stato ai suoi tempi uno dei funzionari più illustri della polizia belga. Come investigatore, aveva un fiuto straordinario, e aveva all’attivo numerosi trionfi, essendo riuscito a risolvere alcuni fra i casi più complicati dell’epoca.

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Com’è nato Poirot?

Molti successi nascono in modi assurdi e curiosi, la nascita di Hercule è avvenuta per una scommessa tra Agatha e sua sorella Madge, che la sfidò a scrivere un romanzo e non solo storie. Assurdo vero?

Christie – Poirot sono una combinazione inscindibile, il personaggio di Hercule ha reso grande il nome di Agatha e, insieme, formano una coppia che ha fatto la storia del genere giallo.

Lo stile della Christie è unico nel suo genere, è accattivante, intrigante, elegante e leggero, che non annoia mai. Adoro la sua capacità di coinvolgere il lettore, di tenerlo sulle spine e di farlo scervellare per capire il colpevole del caso. Ogni suo titolo è uno studio psicologico e riflessivo, mai banale, che cattura e conduce a verdetti imprevedibili.

Basti pensare che per numero di copie vendute è seconda solamente alla Sacra Bibbia e al grande Shakespeare.

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In Poirot. Tutti i racconti, i casi sono parecchio brevi ma non per questo superficiali, la regina del giallo è abile ad adattare i racconti al numero di pagine a disposizione. I casi sono numerosi ma mai ripetitivi, ed è bellissimo notare come la Christie riesca a creare espedienti sempre nuovi e stupefacenti. Ogni racconto è una sfida per il lettore, che cerca di capire la soluzione prima dell’omino baffuto, ma non ci riesce quasi mai. (Del resto, le nostre celluline grigie non sono dopate come le sue).
Nella mia suddivisione per l’evento avevo tre racconti:

Il caso del dolce di Natale

Ci troviamo nell’affascinante e innevata campagna inglese, per festeggiare il Natale in stile antico. Qui Poirot deve trovare un antico rubino rubato ad un principe indiano, prima che si sparga la voce dell’accaduto. Ho adorato l’atmosfera natalizia, che traspare da ogni particolare, è un episodio ben strutturato e molto piacevole da leggere.

Una donna sa…

Poirot deve risolvere un caso di omicidio e si trova a fare i conti con particolari dinamiche famigliari. Nonostante l’iniziale scetticismo su alcune metodologie che non comprendono la logica delle sue celluline grigie, si lascia convincere a condurre un piccolo esperimento di ipnosi, che lo aiuterà per la risoluzione del caso.
Questo particolare racconto non mi ha fatto impazzire, l’ho trovato un po’ sottotono rispetto agli altri.

Il mistero della cassapanca spagnola

Anche qui Poirot deve risolvere un misterioso evento di cronaca nera: un cadavere rinvenuto dentro una cassapanca, e per cui viene arrestato un innocente. Rispetto ai soliti casi, il colpevole è facilmente intuibile, ma la trama è interessante e coinvolgente.

In questi casi Poirot si ritrova alle prese con pietre preziose scomparse, omicidi reali e simulati, sogni strani, biglietti anonimi, una coppia litigiosa, due giovani ragazzi apparentemente felici, ipnosi, famiglie distrutte e un cadavere dentro una cassapanca. Insomma, Agatha ne inventa davvero di tutti i colori.

La maggior parte dei racconti hanno inizio nel salottino di Poirot, mentre lui e il fedele Hastings sono impegnati a leggere il giornale o a sorseggiare caffè. A questo punto, di solito, arriva un telegramma o irrompe qualcuno nella stanza, chiedendo aiuto. Nei primi racconti Poirot è particolarmente antipatico e acidello, ma con il procedere delle narrazioni si ammorbidisce.

Per me la Christie è semplicemente magnifica. Se volete avvicinarvi alla lettura ma non trovate libri che vi appassionano, Agatha fa al caso vostro. Se vi siete appassionati da poco alla lettura, Agatha fa per voi! Se state leggendo qualcosa di troppo pesante e impegnativo, Agatha è perfetta per staccare. Se state attraversando un blocco del lettore, Agatha vi aiuterà a passarlo. Insomma, Agatha è Agatha (quante volte ho scritto Agatha?) ed è una scrittrice che consiglio davvero a tutti.

Il Review Party non finisce qui. Come sempre vi lascio tutte le tappe e i blog degli altri partecipanti:

Timeless hopeful reader

Il caffè letterario

Semplicemente leggo

Un altro bookblog

Sfumature e sogni di inchiostro

Antonio Agostinacchio

With fire and books

Chiaramentelettrice

Claudia D’urso 95 blog

Erreandthebooks

Agatha Christie, pseudonimo di Agatha Miller (Torquay, 1890 – Wallingford, 1976), è la più famosa giallista al mondo e una delle più prolifiche scrittrici di ogni tempo: ha al suo attivo circa ottanta opere, tradotte in più di cento lingue e vendute in oltre due miliardi di copie. Oltre ai gialli e alle opere teatrali, ha scritto sei romanzi d’amore, un’autobiografia e un libro di viaggio. Nel 1971 ha ricevuto il più alto riconoscimento britannico, divenendo Dama dell’Impero.