Pubblicato in: Autori Emergenti, Review Party

Le Isole di Smeraldo – Review Party

Buongiorno lettori, dopo qualche giorno di assenza torno con il Review Party del nuovo romanzo di Daniela Maccarrone alias Dama Berkana.

Qualche mese fa vi avevo parlato del suo primo libro La Ruota d’Argento e oggi sono felicissima di potervi presentare il suo secondo romanzo fantasy Le Isole di Smeraldo.

Titolo:  Le Isole di Smeraldo

Autore: Dama Berkana

Editore: Self Publishing

N.Pagine: 318

Genere: Fantasy

Trama


“«Tanti sono i segreti che lo Smeraldo nasconde. Non occulti nell’ombra, ma brillanti alla luce.»”
La fanciullezza del mondo è da poco iniziata. Cinque Smeraldi rifulgono di pace e perfezione. Sono le Isole in cui la progenie mortale della Dea Dana vive beata, giungendo nell’oltretomba solo in età senile. Mantenere integro un tale paradiso, però, non è semplice. Lugh, Dio del Sole, si serve dei pochi poteri ancora in suo possesso per preservare la serenità nello Smeraldo. Giorno dopo giorno, scende giù dal suo astro e si assicura che nulla sia cambiato. Né nel popolo, né tra i quattro tesori sacri custoditi nei Templi. Grazie all’attenzione posta dalle divinità, dagli Scudi e dalle Druidesse, non una macchia insozza le Isole. O almeno così sembra. I segreti nascosti nello Smeraldo, in realtà, sono molti. Alcuni magici, altri oscuri. E, ben presto, emergeranno tutti. Lugh scoverà in tempo l’origine di quei misteri o sarà costretto ad assistere alla più terribile delle tragedie
?


 

Cosa ne penso

Le Isole di Smeraldo appartiene alla Saga dei Túatha ed è il prequel de “La Ruota d’Argento”, ma entrambi i romanzi possono essere letti indipendentemente.

Come ci anticipa il titolo, l’ambientazione del libro sono le meravigliose Isole di Smeraldo, un arcipelago composto complessivamente da cinque isole, che prendono il nome dall’omonima pietra preziosa a cui assomigliano sia per la forma che per il colore verde brillante. Nelle isole la natura è magnifica, con panorami coloratissimi, ricchi di dettagli e pietre preziose; sono a tutti gli effetti un paradiso terrestre, che l’autrice ha creato e descritto in maniera eccellente. Avevo adorato le ambientazioni già ne “La Ruota d’Argento” e devo ammettere che la Dama Berkana si è dimostrata una grande conferma nel delineare e caratterizzare luoghi fantastici.

Le cinque isole sono popolate e curate da esseri mortali puri chiamati i Túatha De Danann, che non conoscono peccati e malattie, ma periscono soltanto di vecchiaia o a causa di incidenti naturali. I Túatha sono figli della Dea Dana e, al momento della loro creazione, gli dei hanno deciso di dotarli di alcune capacità speciali: maggiore affinità con la terra, maneggiare il fuoco e padroneggiare aria e acqua; in cambio della loro vita speciale e delle loro abilità, gli abitanti hanno il compito di curare le Isole e di mantenere intatta la loro bellezza.

Ovviamente, i mortali non bastano per preservare la magnificenza delle Isole e, a contribuire al loro sviluppo, ci pensano alcune divinità come Lugh, Dio Sole e fratello di Arianrhod, che avevamo conosciuto ne “La Ruota d’Argento”.

Giorno e Notte, luce e buio, inizio e fine: Lugh e Arianrhod si alternano ogni volta per dare equilibrio al mondo e, in questo romanzo, seguiremo la storia di Lugh, il dio solare chiamato anche Stella Estiva. Lugh è una divinità buona, premurosa e gentile, che ogni giorno compie un viaggio sulle Isole di Smeraldo nel tentativo di migliorare la vita dei Túatha De Danann e nella speranza di mantenere un equilibrio nel delicato ecosistema delle Isole. Ma può il paradiso restare perfetto in eterno? È possibile proteggere i mortali tenendoli sotto ad una bolla di vetro perfetta? Per quanto tempo ancora i Túatha vivranno senza la possibilità di compiere scelte personali? Qualcosa, o qualcuno brama nell’ombra e presto arriverà un’oscura minaccia a rovinare l’armonia e la pace presente sulle Isole.

Esattamente come per “La Ruota d’Argento” ogni particolare è ben studiato e ricercato e la Dama Berkana riesce a trasmettere al lettore la sua grande passione per la mitologia gallese e nordica; infatti, in entrambi i casi, mi ha affascinata talmente tanto da spingermi a compiere ricerche online sulle divinità e sui luoghi presi in considerazione nei suoi romanzi. Non è mai facile prendere spunto dalla mitologia per creare una propria storia, ma l’autrice è talmente esperta in materia da riuscire a plasmare divinità antiche e posti reali, dando origine ad un mondo tutto suo.

Lo stile dell’autrice è migliorato notevolmente, è più maturo e deciso rispetto al suo primo libro, restando comunque scorrevole e leggero. Trovo bellissimo seguire il lavoro di un autore emergente anche per vedere i suoi progressi personali.

I tre punti di forza de “Le Isole di Smeraldo” sono le ambientazioni, lo studio dietro alla mitologia celtica e i personaggi.

I personaggi che incontriamo lungo la trama sono molti e ben caratterizzati, ognuno ha un proprio carattere e una personalità distintiva, e anche in questo ambito ho notato un’ottima crescita descrittiva rispetto al primo volume.

Piccola curiosità: nelle copertina dei due primi volumi della Saga dei Túatha troviamo due animali, un cervo per La Ruota d’Argento e un aquila per Le Isole di Smeraldo:

Copertine a cura di Laura Maccarrone

 il Cervo è legato alla Dea Dana, mentre l’Aquila appartiene al Dio del Sole e lo aiuta a raggiungere le Isole di Smeraldo ogni giorno.

Consiglio questo romanzo a tutti gli amanti del fantasy, in particolare a coloro che sono appassionati della mitologia celtica.

L’evento non finisce oggi e vi lascio il banner con tutti i blog delle ragazze che partecipano al Review Party insieme a me:

12 maggioThe Mad Otter
13 maggio Inchiostro e parole
14 maggio Winnie the book
15 maggioSfumature e Sogni d’Inchiostro
16 maggioI libri di mezzanotte
17 maggioUn cuore tra i libri

Daniela Maccarrone, alias Dama Berkana, nasce a Catania il 2 Agosto 1996.
Con la testa fra le nuvole sin dall’infanzia, cresce immaginando mondi fantastici e avventure entusiasmanti. Sono proprio queste fantasie che la spingono a iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Catania nel 2015, sicura che la sua strada sia proprio quella artistica. È con la sua tesi triennale che, difatti, dà vita al cortometraggio d’animazione “Legend of Samhain”, base grezza da cui poi sviluppa la storia del suo primo romanzo “La Ruota d’Argento”, pubblicato con Amazon Publishing nel 2020.Nel 2019 partecipa al concorso letterario “Sicilia Dime Novels” con la storia breve “I Fatuzzi superbi”, inserita all’interno di una raccolta pubblicata nel 2020 a cura Algra Editore. Decisa a esplorare miti e leggende delle antiche civiltà per dar vita a racconti fantasy, ha già in mente nuove idee per futuri libri.

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